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Studenti: eventi e attività

TEATRI DI GUERRA

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TEATRI DI GUERRA

Nell'anniversario del 1915, i Classici Contro entrano nella discussione sulla guerra e sulla Grande Guerra con la loro prospettiva che viene da lontano: con Omero e Tucidide, con Virgilio e Tacito tenteranno di indagare le cause più profonde, i sentimenti e le passioni, gli effetti terribili e insostenibili della guerra nella vita degli uomini e dei popoli, i significati veri o presunti. Si parlerà di guerra mettendo a confronto le idee degli antichi e la storia contemporanea, in una costellazione di teatri lungo tutto il fronte della Prima Guerra Mondiale tra Trento e Trieste, con incipit e conclusione a Venezia. E con il Teatro Olimpico di Palladio a Vicenza come punto di riferimento nel percorso, quale simbolo dei Classici e del loro pensiero. Le domande della ricerca risuoneranno come le parole delle Troiane di Euripide nel teatro di Dioniso ad Atene nel 415 a.C. Davanti ai cittadini i Classici Contro si chiederanno che cos'è la guerra, tra politica, economia, nazionalismi, imperialismi, odi e strani entusiasmi collettivi, stragi, distruzioni, propaganda e memoria: per tentare, alla luce della ragione e con l'aiuto dei Classici, di comprendere questa tremenda invenzione degli uomini. Con le voci, i suoni e le immagini della letteratura, della storiografia, della filosofia, dell'arte, del cinema, della musica.