visita al 51° Stormo presso la base di Istrana

La foto ritrae la comitiva, appena accolta presso la struttura militare. Si nota il particolare simbolo del 51° Stormo, un gatto nero che scaccia tre topolini verdi.

La visita presso la base di Istrana, si inquadra all’interno dell’orientamento in uscita, ed in tal senso ha suscitato un grande entusiasmo tra gli allievi presenti. Si auspica che tale esperienza possa essere ripetuta negli anni a venire.

372 comunicato

XVIII Premio Letterario "Flaminio" - scadenza termine presentazione testi

TEATRI DI GUERRA

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TEATRI DI GUERRA

Nell'anniversario del 1915, i Classici Contro entrano nella discussione sulla guerra e sulla Grande Guerra con la loro prospettiva che viene da lontano: con Omero e Tucidide, con Virgilio e Tacito tenteranno di indagare le cause più profonde, i sentimenti e le passioni, gli effetti terribili e insostenibili della guerra nella vita degli uomini e dei popoli, i significati veri o presunti. Si parlerà di guerra mettendo a confronto le idee degli antichi e la storia contemporanea, in una costellazione di teatri lungo tutto il fronte della Prima Guerra Mondiale tra Trento e Trieste, con incipit e conclusione a Venezia. E con il Teatro Olimpico di Palladio a Vicenza come punto di riferimento nel percorso, quale simbolo dei Classici e del loro pensiero. Le domande della ricerca risuoneranno come le parole delle Troiane di Euripide nel teatro di Dioniso ad Atene nel 415 a.C. Davanti ai cittadini i Classici Contro si chiederanno che cos'è la guerra, tra politica, economia, nazionalismi, imperialismi, odi e strani entusiasmi collettivi, stragi, distruzioni, propaganda e memoria: per tentare, alla luce della ragione e con l'aiuto dei Classici, di comprendere questa tremenda invenzione degli uomini. Con le voci, i suoni e le immagini della letteratura, della storiografia, della filosofia, dell'arte, del cinema, della musica.

SUONI IN GUERRA

racconti di uomini dal fronte;
la crisi dell'arte e la crisi della politica

Teatro Da Ponte, Vittorio Veneto

sabato 28 febbraio ore 20.45
domenica 1 marzo ore 16.30

Il Progetto nasce dalla collaborazione del Liceo Flaminio di Vittorio Veneto con l'Associazione Aliestese, gli Istituti Comprensivi I "Da Ponte" e II "A. Zanzotto" di Vittorio Veneto, l'Associazione Ex allievi del Flaminio e l'Associazione Culturale "sintesi&cultura".
Verrà proposto un percorso dapprima nella storia dell'arte e poi nelle vicende di guerra; dall'Impressionismo al Cubismo evidenzieremo come  i canoni estetici dell'arte dell'Ottocento siano  stati stravolti, anticipando una crisi politica che avrebbe condotto alla prima guerra mondiale.
Nel corso della serata saranno presentati dagli studenti del Liceo Flaminio alcuni movimenti artistici; verranno proiettate immagini di opere d'arte significative e successivamente saranno raccontate alcune vicende di guerra.
Le immagini e i racconti saranno accompagnati dalle musiche di Borodin, Satie, Bartok, Mahler, Ravel e Stravinsky eseguite dall'Orchestra Filarmonica Flaminio formata da allievi ed ex-allievi del Liceo Flaminio, delle scuole medie "Da Ponte" e "Cosmo" e da alcuni musicisti del territorio.
La prima dello spettacolo si terrà al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto sabato 28 febbraio 2015 alle 20.45

La serata del 28 febbraio vedrà la partecipazione straordinaria del Coro Col di Lana.

XXI Premio Letterario "Marcantonio Flaminio"

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Premio Galileo (2)

PREMIO LETTERARIO GALILEO per la divulgazione scientifica - 2015

Per la seconda volta il Liceo Flaminio partecipa al Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica, giunto quest’anno alla sua nona edizione. La manifestazione è promossa dal Comune di Padova a sostegno della diffusione di una cultura tecnico-scientifica e con l'intento di favorire nei giovani l'interesse per le scienze.
Il premio riprende lo stile e le modalità del “Campiello”: in una prima fase una giuria scientifica formata da scienziati, ricercatori, giornalisti e scrittori (quest’anno presieduta dallo psichiatra Vittorino Andreoli) seleziona, tra testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni, la cinquina delle opere finaliste.
Dopo la selezione della cinquina, una giuria popolare, formata da studenti di scuole superiori di secondo grado rappresentative delle diverse Province italiane, determina l’opera da premiare. Per la provincia di Treviso saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio gli studenti della classe 4^ A del Liceo scientifico Flaminio, che nei prossimi mesi saranno impegnati nella lettura delle cinque opere finaliste:


Marco Massa-Romano Camassi, I Terremoti. Quando la terra trema, Il Mulino, 2013

Roberto Defez, Il caso OGM. Il dibattito sugli organismi geneticamente modificati, Carocci editore. Città della Scienza, 2014

Claudio Bartocci, Dimostrare l'impossibile, Raffaello Cortina 2014

Carlo Rovelli, La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose, Raffaello Cortina 2014

Vincenzo Schettino, Scienza e Arte, Firenze University Press, 2014

La premiazione dell'opera vincitrice si svolgerà venerdì 8 maggio 2015 a Padova, dove una delegazione per ognuna delle 76 classi partecipanti si recherà per ufficializzare il proprio voto nel corso della cerimonia di proclamazione del vincitore.

Digilatino

Articolo da Tuttoscuola n. 542 a cura di Pietro Panzarino

Allegati:

XVII PREMIO LETTERARIO “M. FLAMINIO” I DONI

V CERTAMEN "STEFANIA PRATI"

RAPPRESENTAZIONE TEATRALE "AULULARIA"

volantino aulularia per web-02

Allegati: